



LA CIARAMELA: è un corto bastone di legno di cm 18 appuntito agli estremi ed avente il diametro di cm 3.
AL BAC: è un bastone avente la funzione di mazzo lungo cm 50 e con il diametro di cm 3,5 o 4.
AL CAPE’: è un comune cappello con visiera.
LA CA': è 1a base di partenza del gioco.
Il gioco si svolge tra due giocatori che si fronteggiano, vince chi dei due raggiunge il massimo punteggio dichiarato. indichiamo con Tizio il giocatore che ha avuto il diritto alla prima battuta e con Caio l’avversario. Prima di battere Tizio, urla: GIARE' (espressione dialettale per chiedere all'altro se è pronto). Risponde affermativamente Caio gridando a sua volta: BANDE’. Dopo di che Tizio, tenendo in mano la ciaramela per una delle due punte, la colpisce con il bac gridando: CIAPLA’ IN TAL CAPE’. Caio cercherà quindi di ricevere la ciaramela esattamente nel cappello senza prenderla con le mani. Per il lancio Tizio ha a disposizione tre colpi ed in caso di fallimento la battuta passa direttamente a Caio. Se la ciaramela non entrerà nella Cà il gioco rimane a Tizio che darà inizio alla seconda fase di gioco. Se la ciaramela entra nel perimetro della Cà viene eliminato.
STIMA DELLA DISTANZA
Il battitore Tizio valuta la distanza della Cà misurata in lunghezze di Bac e dice a Caio “ anna^voij…bac” se Caio usando l'espressione "tia don" accorda quanto domandato e significa che gli concede il numero di Bac richiesti e che corrisponde al punteggio che Tizio ha saputo guadagnare. La battuta passa così a Caio. Se Caio ritiene che la distanza punteggio richiesta sia eccessiva, risponde "tia^ don no" ed in tal caso Tizio può rispondere "m'sùrî e cui frijòn in tal filòn" cioè invita Caio di controllare la veridicità della misura punteggio richiesta misurandola con il Bac senza alzarsi ad appoggiarsi a terra o lasciare il Bac, e per castigarlo Caio gli può passare il Bac sulla schiena (in modo corretto). Se la distanza risulta uguale o superiore a quella stimata, il punteggio richiesto viene assegnato (così pure se il giocatore rinuncia), se invece la distanza è inferiore Tizio perde il punteggio che passerà a favore dell'avversario che avrà anche diritto di battuta. i punti raccolti durante il conteggio non vanno raddoppiati, se non vi sono i punti richiesti, passano automaticamente all’avversario. Vincerà chi dei due raggiunge il punteggio più alto che sarà uguale alla somma dei punteggi parziali acquisiti dai giocatori. i giocatori in gara saranno dieci, dopo la prima fase eliminatoria ne rimarranno cinque e tra questi verrà eliminato anche il giocatore che avrà totalizzato il peggior punteggio: i quattro giocatori rimasti, in base ad un sorteggio sul campo, si disputeranno le gare di semifinale e di finale. in caso di parità viene riproposta la partita con una manche di tre bacà. La gara si sviluppa in due turni (per ciascun giocatore) aventi due lanci per turno e della finale che si svilupperà, per ciascun giocatore, in tre turni aventi tre lanci per turno.
NOTA: se la ciaramela viene mossa o sfiorata senza aver eseguito alcuna battuta, viene penalizzato e conteggiato agli effetti delle bacà a disposizione. Ogni tipo di battuta negativa eseguita per 1"eventuale lancio viene considerata valida. La bandierina non si toglie fino all'assegnazione dei punti.
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